Le finalità della Fondazione sono fissate dall’articolo 2 dello statuto. Qui sono riportate per intero, in italiano corrente. Il testo che fa fede resta quello depositato.
Articolo 1 — Denominazione e sede
La Fondazione «Fondazione Zappalà – ETS» è costituita da sette soci fondatori ai sensi del D.Lgs. 117/2017 e del codice civile, con sede legale a Roma, in Via Laurentina 203. Un trasferimento della sede all’interno dello stesso Comune può essere deliberato dall’organo di amministrazione: non cambia lo statuto, ma va comunicato agli uffici competenti.
Articolo 2 — Finalità
La Fondazione non ha fine di lucro. Persegue esclusivamente finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale svolgendo, in via esclusiva o principale, attività di interesse generale fra quelle previste dall’articolo 5 del Codice del Terzo settore, per mezzo di un patrimonio destinato a queste attività:
- educazione, istruzione e formazione professionale, e formazione universitaria e post-universitaria in ambito psicologico-sociale e giuridico-sociale;
- servizi per l’inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro delle persone in condizione di svantaggio e delle persone con disabilità;
- beneficenza e sostegno a distanza; cessione gratuita di alimenti o prodotti ai sensi della legge 166 del 19 agosto 2016;
- erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno delle persone e delle attività di interesse generale.
Le attività previste
- a. Organizzare corsi di formazione universitaria, post-universitaria e professionale; istituire centri di ascolto; stipulare convenzioni con il mondo datoriale.
- b. Patrocinare, promuovere e organizzare convegni e seminari attinenti ai fini istituzionali.
- c. Istituire premi e borse di studio in tutta Italia per la promozione del patrimonio culturale, ambientale e artistico; organizzare eventi culturali, conferenze e mostre; curare attività editoriali e multimediali; istituire centri di documentazione, osservatori sociali e laboratori di ricerca.
- d. Promuovere occasioni di studio e di confronto nel settore familiare e sociale.
- e. Sviluppare attività tecniche, culturali e formative in ambiente web: software dedicati, portali e siti, attività partecipative.
- f. Istituire collaborazioni e stipulare convenzioni con enti pubblici e privati, istituti universitari e di ricerca, fondazioni, associazioni e istituzioni con scopi affini.
- g. Praticare ogni attività, iniziativa, assistenza psicologica e legale e ogni intervento utile a raggiungere questi scopi, a beneficio delle persone con meno mezzi.
Gli sportelli e i centri di ascolto
Lo statuto elenca quindici servizi che la Fondazione promuove. Nessuno è ancora aperto: l’elenco completo, con lo stato di ciascuno, sta nella sezione Servizi.
Attività diverse
La Fondazione può svolgere anche attività diverse da quelle di interesse generale, ai sensi dell’articolo 6 del Codice del Terzo settore, purché secondarie e strumentali e compatibili con la sua natura. Sono individuate dal Consiglio di Amministrazione con propria delibera.
Volontari
La Fondazione può avvalersi di volontari ai sensi dell’articolo 17 del Codice del Terzo settore. Essere volontario è incompatibile con qualsiasi rapporto di lavoro retribuito con la Fondazione. Chi presta attività non occasionale viene iscritto in un apposito Registro ed è assicurato, come previsto dall’articolo 18.
Raccolta fondi
La Fondazione può svolgere attività di raccolta fondi secondo l’articolo 7 del Codice del Terzo settore. Come la rendicontiamo.
Articolo 3 — Patrimonio della Fondazione
Questo articolo non è ancora pubblicato
Del terzo articolo abbiamo per ora soltanto il titolo. Riportarne il contenuto a memoria, su un documento che ha valore legale, sarebbe il modo più semplice di scrivere una cosa sbagliata. Comparirà qui insieme allo statuto integrale.
